Mouvement Filtraniste

Filtranisme
Bellezza, Intelligenza, Dinamismo.

In tempi di sfide globali, la ricerca interdisciplinare verso l’espansione della conoscenza è uno degli sviluppi più importanti del nostro tempo, e il filtranismo opera in questo campo da oltre trent’anni. Il Terzo Millennio rappresenta l’opportunità di una Nuova Era, vista non come sofferenza, declino o fallimento, ma come una sfida nella transizione ecologica, per riportare l’uomo al primato della bellezza, dell’intelligenza e del dinamismo. -Joseph Pace

Le filtranisme (il filtranismo) è il movimento artistico e filosofico neo esistenzialista che nasce verso la metà degli anni ’80 a Parigi. Il termine filtranismo nasce dal latino filtrum poi ripreso dal francese filtre.

Il primo manifesto del filtranisme viene pubblicato alla Cité Internationale Universitaire de Paris nel luglio del 1987. Come è stato per l’esistenzialismo di Sartre e di Camus, anche il filtranisme si esprime artisticamente attraverso l’opera di Joseph Pace. 

Per Joseph Pace, “la nozione di filtro caratterizza i continui processi psichici, fisiologici e storico-sociali che sottendono ogni individuo”. Spiegando che: “per vivere dobbiamo tutti ricevere “qualcosa” dall’esterno. È una necessità che da soli non possiamo non soddisfare.” 

Gli individui pensano, agiscono e vivono mediante una realtà che è sempre in divenire, attraverso un continuo processo di filtro tra socetà e individuo. Osservando che: “Per sopravvivere l’uomo deve filtrare l’aria, l’acqua, la politica, l’economia, l’amore.

Il filtranisme nasce quindi dalla consapevolezza che l’individuo vive, agisce e pensa all’interno di modelli parzialmente cristallizzati, che sono si il frutto dell’interazione tra uomini, ma che, rispetto all’individuo, acquisiscono una realtà indipendente che gli preesiste e lo condiziona in ogni singolo aspetto della sua esistenza.

Notando che: “Il fatto di filtrare il cibo, l’aria, la musica, l’arte, la politica o l’amore, fa di noi “filtri inconsapevoli” per la maggior parte della nostra vita. Ciò che tutti gli esseri umani hanno in comune è il fatto fondamentale secondo cui “la capacità filtranista”, cioè l’attitudine di essere filtro, precede l’essenza”.

Il filtranismo è energia e esprime il dinamismo degli individui attraverso la bellezza, punto di partenza è l’esperienza individuale e collettiva. Affermando che: “Il filtranismo è lo ‘Stato Nascente’, un momento del tutto nuovo e mai sperimentato, il momento in cui le persone, gli esseri viventi, le nuove idee e la comunicazione, si fondono in una nuova realtà. E’ la frontiera della comunicazione, tra arte, conoscenza, scienza e le nuove generazioni.”

Intellettuali e artisti come Kurt Heinrich Wolff, Mariastella Margozzi, Sergio Valle Duarte, Alberto Izzo, Matilde Amaturo, Alberto Abruzzese, Lara Anniboletti, Umberto Pappalardo, Jacques Garelli, Albert Russo, Emanuel von Lauenstein Massarani, si sono tutti interessati al filtranismo.