Joseph Pace, 1959, Morbegno, Sondrio. Si forma in Africa in Congo-Kinshasa. Studi letterari, giuridici, sociali e psicoanalitici all’Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori e nelle Università Sorbona di Parigi, Sapienza, UniRomaTre e IRPS di Roma. Attualmente Pace risiede e lavora a Roma.

Il lavoro di Pace è stato oggetto di una grande mostra organizzata alla Basilica del Pantheon di Roma, Joseph Pace: Ave Crux, Spes Una (14 Settembre – 28 Ottobre, 2021), poi portata alla Basilica di San Lorenzo in Lucina (1 Novembre – 31 Dicembre, 2021). Mostre recenti includono, Libri d’Artista, L’Arte da Leggere, Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative (2021). Joseph Pace, La Révélation de la forme, Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, interrotta per Covid-19 (2021). Joseph Pace, Entre o Informal e a Pop Art, Museu de Arte do Parlamento de Itapevi (2020). A expressividade de Joseph Pace na criação de suas joias esculturais, CRC in São Paulo (2020)Joseph Pace, Sacra Sacrorum, Basilica del Pantheon di Roma (2018), poi esposta alla Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura (2019).

Pace è noto per i suoi dipinti e per le sue sculture di gioielli installate al Castello di Copertino (2020), Castello di Bari (2019), Circolo Italiano Edificio Italia di São Paulo (2016), Biennale di Firenze (2015), Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2014), Museu Afro Brasil di São Paulo (2014)Ambasciata d’Italia a Brasilia (2013), Museo Diocesano di Amalfi (2013), CRC di São Paulo (2010-2013), Forte Sangallo di Nettuno (2011), Teatro Municipal de Jaguariuna (2011), Museu de Arte do Parlamento de São Paulo (2010), Festival Internazionale del Cinema di Ostia (2009).

Joseph Pace ha ricevuto numerosi riconoscimenti, in particolare dall’Instituto de Recuperação do Patrimônio Histórico no Estado de São Paulo, Université de la Lorraine, Brandeis University, Universität Konstanz, Università Sapienza di Roma, Parlamento de Itapevi, Teatro de Jaguariuna, Superintendencia do Patrimônio Cultural do Parlamento de São Paulo.